L’auto ad aria è volata via.

Copio un importante documento che mi è arrivato attraverso mail.
-
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la “Eolo” (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell’uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d’estate per l’impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Pubblico il file completo .doc per chi ne volesse sapere di più. Fate girare questa notizia mi raccomando!
questadevegirare-1.doc

La mia e-mail: davide.ben@tiscali.it è a dispozione vostra per eventuali richieste oppure semplici messaggi di cortesia ^_^ Ciao, vi aspetto ;)

peccato ke il tentativo d metterla in comercio sia fallito miseramente…ma sapete i propietari petroliferi nn dovevano esserne tanto contenti d queta makkina….peccato era simpatica…a giacomazzzen piacerebbe molto ihihih
http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html
Te lo avevo detto che era una bufala ;p
PENSO CHE QUASI SICURAMENTE QUALCUNO GLI HA TAPPATO LA BOCCA CON QUALCHE MILIONE DI EURO DANDOGLI L’ALTERNATIVA AD UNA SPARIZIONE MISTERIOSA IN CASO NON ACCETTASSE… CREDO CHE ABBIA ACCETTATO
cmq credo che anche se dopo qualke kilometro si ghiacciava tutto, potevano benissimo trovare un modo per aggiustarla spendendo un po di soldi, tanto non ne hanno pochi.
ti segnalo che qui
http://inquinando.blogspot.com/2007/11/eolo-la-macchina-semibufala.html
ti stanno insultando
Insultando me? ahahaha.
Non è una bufala a tutti gli effetti. potevano benissimo trovare un modo per aggiustarla spendendo un po di soldi, tanto non ne hanno pochi.
No, che dici? Per quanti soldi ci spendessero, non sarebbe mai diventata competitiva con l’auto elettrica.
E chi ti ha detto che (CHI?) hanno soldi?
il tizio che l’ha inventata era un tecnico della williams giusto? 😛